domenica 26 aprile 2009

24aprile09 – Lui era li, al buio. Seduto sul piccolo sgabello malfermo nell'angolo della stanza con il computer portatile sulle ginocchia. Sul viso, illuminato solo dalla fredda luce dello schermo, un sorriso imbalsamato rendeva quell'immagine ancora più inquietante di quanto possiate immaginare. Al mio ingresso in stanza, non ha mosso un ciglio. Al mio saluto non ha risposto. Al mio bussare sulla sua spalla è saltato dallo sgabello come un gatto investito da una secchiata d'acqua. Anche il giorno dopo Nice era nella stessa posizione. E così il giorno dopo quello. Poi ho scoperto il perché si mettesse in quella posa assurda. Proprio in quell'angolo, l'ultimo sole della giornata gli illumina la tastiera e gli riscalda quel corpaccione molle. Alla luce di questa motivazione qualcuno potrebbe pensare che il suo sia un comportamento attribuibile pienamente ad un Homo sapiens sapiens. Bè, se pensate questo, potreste spiegare a me, che proprio non ci arrivo, perché alle 22.45 è ancora in quell'angolo buio e scomodo?

3 commenti:

Anonimo ha detto...

ho scoperto x caso il tuo blog ,è davvero molto bello,ma in quale città si sta realizzando questo reality?

Lalla ha detto...

io ti ammiro...ho letto i tuoi ultimi post d'un fiato, fra una risata e un gesto di assenso. Sei un grande. Io ho due coinquiline rompi.., come ti capisco. Loro non sporcano tanto ma rompono almeno il triplo con ospiti fino a notte, canzoni neomelodiche napoletane o pop scadentissime.Urlano e fanno caciara a tutte le ore e io mi becco le cazziate dei nemici. A volte trovo estranei in casa, soli. Come ti capisco....
Complimenti.

blog geniale e scherzi diabolici :)

Leo ha detto...

Bè, intanto grazie per i complimenti. Li girerò anche ai miei coinquilini...d'altronde questo blog nasce per (de)merito loro!

P.S. Scrivo da una grande città del Nord Italia...non vado nei dettagli per lasciare un po' di mistero! :)